Capitale Algeri
Altitudine 30 m
Superficie 2.381.741 m2
Abitanti 41.318.140
Fuso Orario (GMT) 0
Moneta Dinaro algerino DZD
Tasso di analfabetismo 18 %
Mortalità 22 / 1000
Religioni Sunniti 82 % , Sciiti 17 % , altri 0 % , altri 1 %

Attualmente l’Algeria è, per superficie, il più vasto paese dell’Africa ed il decimo al mondo. Nel nord il clima è mediterraneo, a sud l’Algeria comprende una gran parte del deserto del Sahara. Le regioni nella parte settentrionale hanno un clima mediterraneo, con estati calde e umide e inverni miti e spesso piovosi. Ad Algeri, le temperature medie sono di 28°C circa in estate e di 13°C in inverno. Verso sud, nella regione degli altopiani, il clima diventa più secco, mentre le temperature variano secondo l’altitudine. Il Sahara è una regione arida dal clima desertico, con forti escursioni termiche, dove le precipitazioni annue superano di poco i 100 mm.

Malattie trasmesse con l’acqua o gli alimenti contaminati come l’epatite A, la febbre tifoide e il colera sono ancora presenti.

Occorre evitare di guadare fiumi senza calzature e bagnarsi in acque fluviali perché è presente una malattia parassitaria la schistosomiasi: favorita dal contatto della pelle integra con le acque dolci.

E’ presente la rabbia trasmessa dal morso o graffiatura di animali selvatici (cani randagi, scimmie, pipistrelli).

Ospedali sono presenti quasi ovunque nel Paese, ma non sono in genere di livello europeo.  Servizi migliori, anche se non necessariamente comparabili a quelli ottenibili in Italia, vengono erogati dalle cliniche private presenti nelle grandi città.

La settimana lavorativa va dalla domenica al giovedì inclusi. 

Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.

Febbre gialla, il certificato di vaccinazione è richiesto ai viaggiatori di età superiore a un anno provenienti da zone infette o che hanno transitato per almeno 12 ore in un aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione. Vaccinazione non raccomandata.

Difterite-Tetano-Pertosse-Poliomielite

Epatite A

Epatite B

Febbre tifoide

Colera

Rabbia

INFO

Profilassi raccomandata: nessuna. Nessun rischio, non vi è trasmissione di malaria.

Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.

  • Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
  • Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
  • Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore. Non utilizzare ghiaccio.
  • Lavarsi le mani frequentemente, sempre dopo aver usato la toilette e prima di mangiare.
  • Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
  • Prudenza nei contatti con gli animali selvatici. Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino antirabbico.
  • Sono possibili forti escursioni climatiche tra il giorno e la notte.
  • Non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari.
  • Al ritorno dal viaggio riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni cutanee che persistono.

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