| Capitale | Thimphu |
|---|---|
| Altitudine | 2.400 m |
| Superficie | 38.394 m2 |
| Abitanti | 807.610 |
| Fuso Orario (GMT) | +5 |
| Moneta | Ngultrum BNT, rupia indiana INR |
| Tasso di analfabetismo | 48 % |
| Mortalità | 38 / 1000 |
| Religioni | Buddisti 75 % , Induisti 25 % |
Nel 1907 è stato eletto un re la cui stirpe regna tuttora. Il paese è posto ai margini dell’Himalaya tra la Cina e l’India. E’ costituito da altopiani attraversati da nord a sud da vallate nelle quali si concentra la popolazione.
Il sud è tropicale, il nord ha un clima alpino molto rigido. Le valli centrali sono più calde a est che a ovest. I monsoni estivi colpiscono tutto il paese.
Le temperature oscillano in gennaio da una minimo di -6°C gradi ad una massimo di 17°C e in luglio da un minimo di 13°C ad una massima di 30°C. I mesi estivi, da giugno a settembre, possono essere particolarmente piovosi. La stagione turistica va da settembre a novembre nonostante il clima particolarmente rigido.
Il rischio di malaria esiste tutto l’anno nelle zone rurali al di sotto dei 1700 metri. In queste zone è raccomandata la SBET.
Tre le altre malattie trasmesse da insetti è presente la dengue (trasmessa da zanzare Aedes) e l’encefalite giapponese (zanzara Culex): prevenibile con vaccino.
Inoltre è presente la rabbia trasmessa dal morso o graffiatura di animali selvatici (cani randagi, scimmie, pipistrelli). Indispensabile sempre il trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino.
Tra le malattie trasmesse da alimenti e bevande sono presenti l’epatite A, la febbre tifoide ed il rischio di diarrea del viaggiatore è elevato.
E’ possibile la malattia da altitudine.
Il livello qualitativo delle strutture sanitarie è buono.
Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.
Febbre gialla: il certificato di vaccinazione è richiesto ai viaggiatori di provenienti da zone infette o che abbiano transitato in un aeroporto di un Paese a rischio. Vaccinazione non raccomandata.
Difterite-Tetano-Pertosse-Poliomielite
Epatite A
Epatite B
Febbre tifoide
Encefalite giapponese
Rabbia
Dengue
Profilassi raccomandata: nessuna.
E’ raccomandato l’uso di repellenti e zanzariere per prevenire la puntura di insetti
Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.
- Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
- Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
- Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore.
- Lavarsi le mani frequentemente, sempre dopo aver usato la toilette e prima di mangiare. Non utilizzare il ghiaccio.
- Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali; evitare agopuntura, piercing, tatuaggi.
- Sono possibili forti escursioni climatiche.
- Non trascurare le problematiche dell’altitudine e dell’esposizione alle radiazioni solari. Evitare bruschi cambiamenti di quota: ai primi segni scendere di quota e risalire gradualmente in 2-3 giorni.
- Prevenire le punture di insetti con repellenti.
- Prudenza nei contatti con gli animali selvatici. Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino
- Al ritorno dal viaggio, riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni cutanee che persistono.