Capitale Pyongyang
Altitudine 0 m
Superficie 120.538 m2
Abitanti 25.490.970
Fuso Orario (GMT) +8
Moneta Won nordcoreano KPW
Tasso di analfabetismo 0.5 %
Mortalità 25 / 1000
Religioni Atei 70 % , Altre religioni 30 %

Dal 1948 è una repubblica popolare socialista da allora separata dalla Corea del Sud. E’ un paese montuoso quasi interamente ricoperto da foreste. Il clima è caratterizzato da inverni rigidi e con poche precipitazioni. Freddo in inverno (temperature molto rigide da dicembre a febbraio, abbondantemente al di sotto dello zero con nevicate che – a seconda delle zone – possono essere copiose) e molto umido e afoso in estate (con temperature al di sopra dei 30°C) con precipitazioni frequenti di natura monsonica.

Per la differenza di 8 fusi orari con l’Italia, nei primi giorni possono manifestarsi gli effetti negativi del jet-lag (stanchezza, insonnia, ecc.).

Sono presenti la dengue e l’encefalite giapponese trasmesse dalle zanzare.

Tra le malattie trasmesse da alimenti e bevande sono presenti l’epatite A e la febbre tifoide. C’è il rischio di diarrea del viaggiatore.

E’ presente la rabbia trasmessa dal morso o graffiatura di animali selvatici (cani randagi, scimmie, pipistrelli).

Il sistema sanitario è molto carente. Negli ospedali, compresi quelli della Capitale, è molto raro trovare personale in grado di parlare anche una sola lingua straniera occidentale.

Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.

Febbre gialla, il certificato di vaccinazione è richiesto ai viaggiatori di età superiore ad un anno provenienti da paesi con rischio di trasmissione di febbre gialla. Vaccinazione non raccomandata.

Difterite-Tetano-Pertosse

Epatite A

Epatite B

Encefalite giapponese

Febbre tifoide

Rabbia

Profilassi raccomandata: nessuna.

E’ raccomandato l’uso di repellenti e zanzariere per prevenire le punture di insetti.

Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.

  • Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
  • Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
  • Prendere in considerazione i possibili effetti negativi del jet-lag.
  • Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore.
  • Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
  • Prudenza nei contatti con gli animali selvatici. Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino antirabbico.
  • Sono possibili forti escursioni climatiche.
  • Prevenire le punture di insetti con repellenti.
  • Al ritorno dal viaggio, riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni cutanee che persistono.
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