Capitale Naypydaw
Altitudine 120 m
Superficie 676.578 m2
Abitanti 53.370.610
Fuso Orario (GMT) +6
Moneta kyat MMK
Tasso di analfabetismo 7 %
Mortalità 45 / 1000
Religioni Buddisti 89 % , Cristiani 5 % , Mussulmani 3 % , Altre relioni 3 %

Il clima è tropicale umido con alternanza di stagioni: 

-temperata (da novembre a febbraio);

-calda (da marzo a maggio);

-piovosa (da maggio/giugno ad ottobre).

La parte centrale del paese è una lunga depressione con piogge monsoniche, attraversata dal fiume Irawaddiy. In estate le piogge sono molto intense nel delta dell’Irawaddy.

Il rischio di malaria (trasmessa dal tramonto all’alba da zanzara Anopheles) esiste abitualmente al di sotto dei 1.000 metri in periodi diversi a seconda delle regioni. E ‘raccomandata la chemioprofilassi. E’ presente la dengue (trasmessa da zanzare Aedes) e l’encefalite giapponese, prevenibile con vaccino e la SARS nei mesi invernali.

Tra le malattie trasmesse da alimenti o bevande contaminati: l’epatite A, la febbre tifoide, l’amebiasi, la diarrea del viaggiatore.

E’ presente la rabbia trasmessa dal morso o graffiatura di animali selvatici (cani randagi, scimmie, pipistrelli).

Le condizioni igienico-sanitarie del Paese sono precarie, in particolare nelle zone periferiche ed interne per la presenza di patologie tipiche delle zone tropicali quali: ameba, tubercolosi, malaria, dengue, dissenterie, epatiti tipo A e B,  tifo. 

 Le strutture ospedaliere locali sono in gran parte carenti ed inadeguate con attrezzature obsolete e disponibilità di medicinali limitata.

Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.

Febbre gialla, il certificato di vaccinazione è richiesto ai viaggiatori di età superiore a un anno provenienti da zone infette o che hanno transitato per almeno 12 ore in un aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione. Vaccinazione non raccomandata.

Difterite-Tetano-Pertosse

Epatite A

Epatite B

Febbre tifoide

Encefalite giapponese

Rabbia

Dengue

Profilassi raccomandata: si, il rischio è presente abitualmente al di sotto dei 1.000m, in periodi diversi a seconda delle regioni.

E’ raccomandato l’uso di repellenti e zanzariere per evitare le punture di insetti.

Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.

  • Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
  • Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
  • È necessario assumere farmaci antimalarici come da prescrizione, prevenire la puntura di insetti con zanzariere e repellenti.
  • Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore.
  • Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
  • Prudenza nei contatti con gli animali selvatici. Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino antirabbico.
  • Non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari.
  • Evitare la balneazione nelle acque di fiumi o di bacini stagnanti in quanto a rischio di infezione parassitaria.
  • Al ritorno dal viaggio, riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni cutanee che persistono.
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