| Capitale | Santo Domingo |
|---|---|
| Altitudine | 380 m |
| Superficie | 48.511 m2 |
| Abitanti | 10.767.000 |
| Fuso Orario (GMT) | -5 |
| Moneta | Peso dominicano DOP |
| Tasso di analfabetismo | 10 % |
| Mortalità | 20 / 1000 |
| Religioni | 0 % , Cattolici 82 % , Protestanti 6 % , Altre religioni 12 % |
La parte occidentale, al confine con Haiti, è montuosa. La parte orientale è formata da pianure e colline. Gli Alisei soffiano tutto l’anno alleviando il caldo tropicale. La stagione degli uragani va da giugno a novembre.
La malaria è presente in tutto il Paese, non nelle città di Santiago e di Santo Domingo. Nelle zone al confine con Haiti è raccomandato SBET (Stand By Emergency Treatment).
Non vi è trasmissione di febbre gialla. Sono presenti la dengue e la febbre da Virus Zika, malattie virali acute trasmesse dalla puntura di zanzare appartenenti al genere Aedes. Contro la tripanosomiasi americana o malattia di Chagas (trasmessa da cimici) la prevenzione consiste nell’evitare la puntura degli insetti. Evitare inoltre di trascorrere le notti in casupole di fango e paglia, sovente infestate.
Tra le malattie trasmesse da alimenti o bevande contaminati: l’epatite A, la febbre tifoide, il colera, la diarrea del viaggiatore.
E’ presente la rabbia trasmessa dal morso o graffiatura di animali selvatici (cani randagi, scimmie, pipistrelli).
Le strutture sanitarie pubbliche, anche se gratuite, presentano notevoli carenze igieniche e sanitarie.
Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare
Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.
Difterite-Tetano-Pertosse
Epatite A
Epatite B
Febbre tifoide
Colera
Rabbia
Dengue
Profilassi raccomandata: nessuna.
E’ raccomandato l’uso di repellenti e zanzariere per prevenire le punture di insetti. Nella zone al confine con Haiti è consigliato lo SBET (Stand By Emergency Treatment).
Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.
- Praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate.
- Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
- Prevenire la puntura di insetti con zanzariere e repellenti.
- Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore.
- Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
- Le donne in gravidanza, o che stanno pianificando una gravidanza, dovrebbero evitare il viaggio in zone dove c’è trasmissione attiva di virus Zika, in quanto è stata riscontrata la presenza di microcefalia e altre malformazioni in bambini nati da madri che avevano contratto l’infezione. Durante il viaggio è opportuno avere rapporti protetti. Al ritorno dal viaggio le donne devono avere rapporti protetti tramite preservativo per almeno 2 mesi. Gli uomini devono utilizzare il preservativo per almeno 3 mesi al ritorno da zone infette da virus Zika per evitare l’eventuale infezione della partner.
- Prudenza nei contatti con gli animali selvatici. Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino antirabbico.
- Non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari ed al calore.
- Al ritorno dal viaggio, riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni cutanee che persistono.