02/02/2026
Gli eventi si svolgeranno durante la stagione invernale, pertanto i visitatori saranno a maggior rischio di contrarre patologie respiratorie, come l’influenza ed il COVID-19, soprattutto in presenza di grandi assembramenti (stadi e palazzetti del ghiaccio) e snodi di trasporto affollati. Coloro che non hanno ancora ricevuto la formulazione vaccinale attualmente disponibile dovrebbero vaccinarsi contro l’influenza ed il COVID-19.
Inoltre a causa delle ricorrenti epidemie di pertosse presenti a livello globale, tutti i visitatori dovrebbero aver effettuato una dose di vaccino negli ultimi 10 anni e se così non fosse effettuare un richiamo.
Infine in considerazione di un aumento dei casi di morbillo, in particolare nei continenti europeo e americano, è importante verificare il proprio stato di immunizzazione contro questo virus. L’immunità viene considerata acquisita o se si è certi di aver contratto la malattia o se si sono ricevute due dosi di vaccino vivo in qualsiasi momento della vita.
Come sempre in occasione di manifestazioni con grandi assembramenti di massa il rischio di trasmissione di malattie infettive aumenta: per questo motivo è fondamentale osservare le più elementari misure di igiene personale e respiratoria, con marcata attenzione al lavaggio scrupoloso e frequente delle mani e al riparo (con mascherina) delle alte vie respiratorie in situazioni di presenza di sintomi, patologie pregresse e sovraffollamento.