| Capitale | Yaoundè |
|---|---|
| Altitudine | 730 m |
| Superficie | 475.442 m2 |
| Abitanti | 1.600.537 |
| Fuso Orario (GMT) | 0 |
| Moneta | Franco CFA BEAC |
| Tasso di analfabetismo | 30 % |
| Mortalità | 55 / 1000 |
| Religioni | Cattolici 34 % , Mussulmani 22 % , Protestanti 18 % , Animisti 26 % |
Il clima è sempre caldo, equatoriale. La temperatura si mantiene tutto l’anno mediamente intorno ai 25°C. Il clima è tropicale al sud e al centro, con alto tasso di umidità e forti precipitazioni ad eccezione della stagione secca (novembre/febbraio). Clima più arido a nord.
Il rischio di malaria trasmessa dal tramonto all’alba da zanzara Anopheles, esiste tutto l’anno in tutto il paese. Raccomandata la chemioprofilassi. Alto il rischio di febbre gialla (trasmessa di giorno da zanzara Aedes), la vaccinazione è raccomandata. Sono presenti la dengue e il virus Zika (trasmessi da zanzare Aedes), e la malattia del sonno (mosca tse tse): la prevenzione consiste nell’evitare la puntura degli insetti.
Per evitare la meningite meningococcica (trasmessa attraverso le goccioline di saliva) la vaccinazione è raccomandata e bisogna evitare ambienti chiusi e situazioni di sovraffollamento anche in ambienti aperti.
Per la presenza di schistosomiasi (favorita dal contatto della pelle integra con le acque dolci) occorre evitare di guadare fiumi senza calzature e bagnarsi in acque fluviali.
Tra le malattie trasmesse da alimenti e bevande: la febbre tifoide, l’epatite A, il colera e la diarrea del viaggiatore.
E’ presente la rabbia trasmessa dal morso o graffiatura di animali selvatici (cani randagi, scimmie, pipistrelli).
Gli ospedali nei centri più importanti del Paese (Yaoundé, Douala, Garoua) sono sufficientemente attrezzati per gli interventi di routine e per la cura della malaria e delle malattie tropicali. Nei piccoli centri le strutture sanitarie sono assolutamente carenti e quelle private non sono sufficienti.
Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.
Febbre gialla, la vaccinazione è richiesta a tutti i viaggiatori, di età superiore a 9 mesi, indiscriminatamente. Vaccinazione Raccomandata.
Difterite-Tetano-Pertosse-Poliomielite
Epatite A
Epatite B
Febbre tifoide
Colera
Meningite quadrivalente (A, C, W, Y)
Rabbia
Dengue
Profilassi raccomandata: si.
Il rischio è presente in tutto il paese, in qualsiasi periodo dell’anno. E’ raccomandato l’uso di repellenti e zanzariere per evitare le punture di insetti.
Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le
- Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
- Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
- Assumere la chemioprofilassi contro la malaria e utilizzare repellenti contro le punture delle zanzare.
- Lavarsi le mani frequentemente, sempre dopo aver usato la toilette e prima di mangiare.
- Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore. Non utilizzare ghiaccio.
- Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
- Le donne in gravidanza, o che stanno pianificando una gravidanza, dovrebbero evitare il viaggio in zone dove c’è trasmissione attiva di virus Zika, in quanto è stata riscontrata la presenza di microcefalia e altre malformazioni in bambini nati da madri che avevano contratto l’infezione. Durante il viaggio è opportuno avere rapporti protetti. Al ritorno dal viaggio le donne devono avere rapporti protetti tramite preservativo per almeno 2 mesi. Gli uomini devono utilizzare il preservativo per almeno 3 mesi al ritorno da zone infette da virus Zika per evitare l’eventuale infezione della partner.
- Prudenza nei contatti con gli animali selvatici. Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino antirabbico.
- Non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari ed al calore.
- Non bagnarsi nelle acque dolci, evitare la balneazione nelle acque di fiumi o di bacini stagnanti in quanto a rischio di infezione parassitaria.