Capitale Phnom-Penh
Altitudine 20 m
Superficie 181.035 m2
Abitanti 16.005.370
Fuso Orario (GMT) +6
Moneta Riel KHR
Tasso di analfabetismo 26 %
Mortalità 51 / 1000
Religioni Buddisti 95 % , Mussulmani 3 % , Altre religioni 2 %

Il paese è costituito da pianure e altopiani ricoperti di foreste e di savane, che circondano una depressione centrale bagnata dal fiume Mekong. La popolazione si concentra all’interno di questa zona. Il clima è caldo e umido, in estate i monsoni provocano inondazioni stagionali. La stagione secca va da dicembre ad aprile. Il clima è tropicale monsonico. Caldo umido con forti piogge nel periodo agosto-ottobre e temperature più moderate nel periodo novembre-marzo. Il tempio di Angkor (sito protetto dall’UNESCO), è presente al centro della bandiera nazionale.

Il rischio di malaria (trasmessa dal tramonto all’alba da zanzara Anopheles), esiste tutto l’anno nell’intero paese eccetto che nell’area di Phnom-Penh e attorno al complesso di Angkor Wat. Raccomandata la chemioprofilassi.

Sono presenti la dengue e il virus Zika (trasmessi di giorno da zanzare Aedes), e l’encefalite giapponese (zanzara Culex). Casi di SARS nei mesi invernali.

Tra le Malattie trasmesse da alimenti e bevande: l’epatite A, la febbre tifoide, la diarrea del viaggiatore.

E’ presente la rabbia trasmessa dal morso o graffiatura di animali selvatici (cani randagi, scimmie, pipistrelli).

Le strutture sanitarie non sono equiparabili agli standard italiani; si consiglia, quindi, di recarsi in ospedale solo per piccoli problemi medici o come appoggio per un immediato rimpatrio aereo del malato o trasferimento in altro Paese.

Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.

Febbre gialla, il certificato di vaccinazione è richiesto ai viaggiatori di età superiore a un anno provenienti da zone infette o che hanno transitato per almeno 12 ore in un aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione. Vaccinazione non raccomandata.

Difterite-Tetano-Pertosse-Poliomielite

Epatite A

Epatite B

Febbre tifoide

Encefalite giapponese

Rabbia

Dengue

Profilassi raccomandata: si, il rischio è presente in tutto il paese in qualsiasi periodo dell’anno, ad esclusione dell’area di Phnom-Penh, Angkor Wat, Tonle Sap e Siem Reap, dove è raccomandato lo SBET (Stand By Emergency Treatment).

E’ raccomandato l’uso di repellenti e zanzariere per evitare le punture di insetti.

Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.

  • Praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate.
  • Portare dei farmaci di primo soccorso.
  • Prendere in considerazione i possibili effetti negativi del jet-lag.
  • Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore.
  • Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Attenzione a piercing, tatuaggi, agopuntura.
  • Prudenza nei contatti con gli animali selvatici. Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino antirabbico.
  • Sono possibili forti escursioni climatiche.
  • Non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari.
  • Prevenire le punture di insetti con repellenti.
  • Al ritorno dal viaggio, riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni cutanee che persistono.
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