Capitale Quito
Altitudine 2.800 m
Superficie 280.561 m2
Abitanti 16.624.860
Fuso Orario (GMT) -6
Moneta Sucre ECS
Tasso di analfabetismo 5 %
Mortalità 19 / 1000
Religioni Cattolici 93 % , Protestanti 3 % , Altre 4 %

Il clima varia dal caldo equatoriale della foresta amazzonica ad oriente, al caldo secco del sud. A Quito il clima è sempre mite, primaverile. Nella Sierra il clima è temperato con precipitazioni da novembre a maggio; lungo la costa il clima è tropicale durante tutto l’anno. Si avverte che, a causa delle improvvise ed abbondanti precipitazioni, i collegamenti stradali potrebbero subire danni con conseguenti interruzioni. E’ attraversato dalla cordigliera delle Ande dominata da alcuni vulcani. Dal 1978 le Isole Galapagos sono sito protetto dall’UNESCO.

Il rischio di malaria (trasmessa nelle ore notturne da zanzara Anopheles) esiste tutto l’anno al di sotto dei 1.500 metri. Non vi è trasmissione di malaria nelle città di Quito o di Guayaquil e neppure nelle isole Galapagos. Non è raccomandata la chemioprofilassi.

Sono presenti la febbre gialla (trasmessa di giorno da zanzara Aedes): la vaccinazione è raccomandata, la dengue (trasmessa da zanzare Aedes), la tripanosomiasi americana o malattia di Chagas (trasmessa da cimici): non esiste vaccino, l’unica prevenzione consiste nell’evitare la puntura degli insetti. Evitare inoltre di trascorrere le notti in casupole di fango e paglia, sovente infestate. Presente anche la febbre da virus Zika, una malattia virale acuta trasmessa dalla puntura di zanzare appartenenti al genere Aedes.

Tra le malattie trasmesse da alimenti e bevande contaminati: epatite A, febbre tifoide, diarrea del viaggiatore.

L’assistenza sanitaria pubblica non è affidabile; esistono buone strutture private nelle principali città turistiche (Quito, Cuenca e Guayaquil).

Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.

Febbre gialla, il certificato di vaccinazione è richiesto ai viaggiatori di età superiore ad un anno provenienti da paesi con rischio di trasmissione di febbre gialla. Vaccinazione raccomandata nelle seguenti province ad est delle Ande ad altitudini inferiori ai 2300 metri: Morona-Santiago, Napo, Orellana, Pastaza, Sucumbios e Zamora-Chinchipe.

Difterite-Tetano-Pertosse

Epatite A

Epatite B

Febbre tifoide

Dengue

Profilassi raccomandata: nessuna, nella regione amazzonica eventuale SBET (Stand By Emergency Treatment). E’ raccomandato l’uso di repellenti e zanzariere per prevenire le punture di insetti.

Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.

  • Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
  • Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
  • Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore.
  • Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
  • Le donne in gravidanza, o che stanno pianificando una gravidanza, dovrebbero evitare il viaggio in zone dove c’è trasmissione attiva di virus Zika, in quanto è stata riscontrata la presenza di microcefalia e altre malformazioni in bambini nati da madri che avevano contratto l’infezione. Durante il viaggio è opportuno avere rapporti protetti. Al ritorno dal viaggio le donne devono avere rapporti protetti tramite preservativo per almeno 2 mesi. Gli uomini devono utilizzare il preservativo per almeno 3 mesi al ritorno da zone infette da virus Zika per evitare l’eventuale infezione della partner.
  • Sono possibili forti escursioni climatiche.
  • Non trascurare le problematiche dell’altitudine e dell’esposizione alle radiazioni solari.
  • Prevenire le punture di insetti con repellenti.
  • Al ritorno dal viaggio, riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni cutanee che persistono.
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