Capitale Il Cairo
Altitudine 20 m
Superficie 1.001.449 m2
Abitanti 97.553.150
Fuso Orario (GMT) +1
Moneta Lira egiziana EGP
Tasso di analfabetismo 25 %
Mortalità 19 / 1000
Religioni Mussulmani sunniti 89 % , Ortodossi copti 10 % , Protestanti 1 %

Il clima è desertico caldo. Le estati sono molto calde e gli inverni più miti. Le temperature tendono a crescere verso sud dove praticamente sono assenti le precipitazioni. Il clima è caldo e secco con inverno mite. Durante l’estate, le temperature massime in media sono pari a 36°C, mentre le minime sono pari a 22°C. Il mese più caldo è luglio, con temperature massime superiori anche a 40°C. In inverno, le temperature massime in media sono pari a 19°C, mentre le minime sono pari a 10°C. Il mese più freddo è gennaio, con temperature comprese tra 8°C e 18°C.

La quasi totalità della popolazione si concentra nella Valle del Nilo che rappresenta meno del 5% della superficie del paese.

La malaria non è presente, mentre si riscontrano casi di dengue trasmessa da zanzare Aedes. E’ presente la schistosomiasi, una malattia parassitaria (favorita dal contatto della pelle integra con le acque dolci), occorre evitare di guadare fiumi senza calzature e bagnarsi in acque fluviali.

Tra le malattie trasmesse da alimenti e bevande contaminati: l’epatite A, la febbre tifoide. Elevato il rischio di diarrea del viaggiatore.

E’ presente la rabbia trasmessa dal morso o graffiatura di animali selvatici (cani randagi, scimmie, pipistrelli).

Gli standard medico-sanitari locali non sempre sono paragonabili a quelli europei, e le strutture private presentano costi elevati per ogni tipo di assistenza, cura o prestazione erogate.

Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.

Febbre gialla, il certificato di vaccinazione è richiesto ai viaggiatori di età superiore a 9 mesi provenienti da zone infette o che hanno transitato per almeno 12 ore in un aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione (inclusi Eritrea, Ruanda, Somalia, Tanzania, e Zambia). Vaccinazione non raccomandata.

Difterite-Tetano-Pertosse

Epatite A

Epatite B

Febbre tifoide

Rabbia

Dengue

Nessun rischio di trasmissione malarica

Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.

  • Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
  • Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
  • Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore, molto frequente. Evitare di utilizzare il ghiaccio.
  • Lavarsi le mani frequentemente, sempre dopo aver usato la toilette e prima di mangiare.
  • Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
  • Prudenza nei contatti con gli animali selvatici. Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino antirabbico.
  • Non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari ed al calore.
  • Prevenire le punture di insetti con repellenti.
  • Non bagnarsi nelle acque dolci.
  • Al ritorno dal viaggio, riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni cutanee che persistono.
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